In Irpinia sono le 07.01 di domenica 5 settembre 2010
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Realacci: le radici per costruire l'identità
Avellino - Legare la valorizzazione dei piccoli comuni, il principio della sostenibilità e della tutela dell'ambiente con le opportunità di sviluppo e di occupazione rappresenta un tema importantissimo, verso il quale occorre guardare con attenzione. Lo ha affermato Ermete Realacci, presidente della commissione ambiente della camera, che ieri mattina è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione di "Castelli di pace", la manifestazione di Legambiente in programma in Irpinia dal 3 al 5 agosto. L'incontro si è svolto presso l'hotel De la Ville di Avellino. Gli eventi si svolgeranno in cinque comuni tra l'Ufita e l'Alta Irpinia. La novità è che la manifestazione per la prima volta dalla nascita abbandona la Toscana per giungere in provincia di Avellino, dove è stata accolta con entusiasmo dalle Acli e dal consorzio servizi sociali dell'Alta Irpinia, che inaugurano la collaborazione con Legambiente. Realacci ha scherzato sul significato del castello, da sempre simbolo di difesa o di attacco, che oggi assume il ruolo di punto di riferimento per un percorso di pace che tocca una importante zona del Mezzogiorno. Ha sottolineato che il risultato dipenderà dalla capacità che gli enti mostreranno di avere nel lavorare insieme per raggiungere l'obiettivo. L'assessore regionale Rosa D'Amelio ha aggiunto che le questioni poste dagli organizzatori decideranno il futuro del nostro paese, perchè intendono migliorare le condizioni di vita della gente ed ha affermato di aver contribuito alla organizzazione della manifestazione nella qualità di delegata alle politiche giovanili: un dato che ha preferito sottolineare proprio per significare l'mpegno verso un settore della società che è particolarmente interessato ai temi sollecitati da Castelli di pace. Ha confermato che il territorio campano rappresenterà lo snodo lungo la direttrice est-ovest del corridoio ottavo e che la Regione sta investendo sulla formazione e il recupero delle politiche sociali. Il senso della manifestazione è stato illustrato nei particolari da Rosanna Repole, dirigente nazionale delle Acli e presidente del consorzio servizi sociali per l'Alta Irpinia. Sono intervenuti l'assessore provinciale Eugenio Salvatore, che ha rivolto l'appello alle istituzioni affinché diano agli enti locali gli strumenti adatti per bloccare la fuga di cervelli e dare risposte ai giovani, non più alla ricerca del posto di lavoro tradizionale, ma di nuove esperienze con le quali potersi confrontare, e Soana Tortora presidente del Consiglio nazionale Acli, molto sensibile ai problemi ambientali ed al tema relativo all'analisi del flusso migratorio in Italia e in Campania, che è stato ripreso approfonditamente da Maurizio Gubbiotti, della segreteria nazionale di Legambiente. Hanno partecipato alla presentazione della manifestazione Giuseppe Mastrominico, rappresentante della Fondazione Carlo Gesualdo, che si occuperà dell'organizzazione della "Città dei Bambini" a Rocca San Felice; Toni Ricciardi, ricercatore presso L'Orientale di Napoli, che ha sottolineato la specificità dell'edizione 2007 di Castelli di pace in Irpinia, ovvero, i "Popoli migranti".
mercoledì 1 agosto 2007 alle 13.06