Irpinia
L’Irpinia è un cuore verde tra il Tirreno e l’Adriatico. La provincia intera si caratterizza per l’alta percentuale di piccoli comuni, ovvero al di sotto dei 5000 abitanti. Una costellazione di borghi, paesini, centri urbani dal fascino secolare. Un alternarsi di varie epoche fotografate nei castelli, palazzi storici, chiese, torri, rocche… Un libro di storia a cielo aperto.
Il territorio sa offrire luoghi incontaminati e stupire il visitatore. Una miriade di boschi, valli, montagne, laghetti e torrenti che invitano all’amore per la natura e alla serenità.
Una provincia ricca di peculiarità eno-gastronomiche . Famosa per le nocciole, le castagne… l’Irpinia è soprattutto la terra dei vini. Non importa il suo colore, sia per il bianco (Greco di Tufo, Fiano) che per il rosso (Taurasi, Aglianico) queste viti sanno dare la migliore qualità che c’è sul mercato nazionale.
Una terra di colture e di cultura che tenta di riproporsi per le proprie specificità dopo aver subito il disastro del terremoto del 23 novembre 1980 e la piaga ultradecennale dell’emigrazione.
L’Irpinia è una miscellanea di opportunità per i sensi: bellezza, gusto, silenzio… il tutto condito dalla tradizionale ospitalità dei suoi abitanti.
Frigento
E’una perla tra i piccoli comuni irpini. Ha poco più 4000 abitanti e un passato che viene fuori appena si fanno i primi passi all’interno del nucleo abitativo settecentesco, risultato dell’ennesima caparbia ricostruzione in seguito al disastroso terremoto del 1732.
Il sisma del 1980 ha sconvolto l’intera popolazione, ma ha contribuito ad una svolta per riscoprire la propria identità, ripartendo dal recupero dello splendido centro storico, uno dei meglio conservati della provincia.
E’un borgo nel cuore dell’Irpinia che ha saputo coniugare l’apertura alla modernità al rispetto e alla valorizzazione della propria storia.
Il vasto territorio si pone quasi da cerniera tra le valli dell’Ufita e del Fredane, riuscendo a contenere caratteristiche peculiari differenziate.
Il paese intero sa ammaliare grazie all’ospitalità della gente, alle tradizioni ancora radicate, all’arte culinaria povera e gustosa, alla salubrità dell’aria e a tante altre particolarità che il visitatore curioso e interessato riuscirà a carpire.
Frigento oggi non guarda con nostalgia al passato, si pone come promotore di una rete tra i comuni limitrofi, per poter offrire servizi sempre migliori, ospitalità e prodotti di qualità.
Come arrivare:
In auto: Autostrada A16 (Napoli-Bari) uscita Grottaminarda. Oppure uscita Avellino Est, Strada Statale Ofantina.
Autostrada Salerno-Reggio Calabria uscita Contursi, Strada Statale Contursi-Lioni.
In bus: giungere ad Avellino o a Grottaminarda (linea Marozzi da Roma o da Lecce), prendere bus della società provinciale AIR per le varie destinazioni.
In treno: giungere ad Avellino, prendere la linea locale Avellino-Rocchetta Sant’Antonio stazione di Lioni. Oppure giungere ad Ariano Irpino e proseguire col bus.